Questa domanda mi viene rivolta molto spesso.

Prima cosa passare qualche mese di vita non da turista.

Innanzitutto prima di decidere di trasferirsi in Giappone è necessario averci fatto l’esperienza di un periodo di vita di almeno qualche mese. Non come turista, non viaggiando. Ma fermo in una casa andando ogni giorno a lavoro o a scuola/università. Solo così potrai iniziare a capire se veramente questo paese fa per te. Come fare? Il modo più semplice, nel caso in cui non si hanno contatti lavorativi, è iscriversi ad una scuola di lingua, frequentare le lezioni 4 ore al giorno ed il resto della giornata passarla a conoscere e comprendere.

Se non lo hai mai fatto allora ti consiglio già da subito di cambiare il tuo “voglio vivere in Giappone” in un “voglio provare a vivere in Giappone per qualche mese e vedere se fa per me“.

Capire cosa fare per avere un VISTO.

Se hai passato del tempo in Giappone non da turista avrai capito subito che senza visto non si va da nessuna parte. Quindi, nel caso tu ti stia muovendo per fare un primo passo verso un probabile trasferimento in Giappone, inserisci l’acquisizione del VISTO come PRIMA COSA nel tuo elenco di IMPORTANZA. Attenzione, io non parlo di quello turistico, che dura tre mesi e ti viene dato subito. Con il visto turistico non puoi lavorare o eseguire attività che ti permettono di vivere qui, e, bada bene, in Giappone non è possibile fare i furbi. Non è che si può venire qui e poi tentare con il classico “guardarsi intorno”.

Working Visa

Tornando a noi, ci sono vari tipi di VISA, ma quello standard è il visto lavorativo. Come fare a prenderlo? Di norma un’azienda che ti assume fa la richiesta all’ufficio immigrazione che, se ritiene che la tua assunzione sia lecita, utile e sensata, ti concede il visto per il periodo in cui tu starai lavorando. Perdi o lasci il lavoro? Stop VISA e a casa in pochi mesi.
Inoltre per avere un visto devi dimostrare all’ufficio immigrazione di avere delle qualità, ossia UNA LAUREA o UNA LUNGA ESPERIENZA LAVORATIVA (10 anni) certificata, meglio se in un settore di nicchia. Non pensate quindi di riuscire facilmente ad avere un visto con un esperienza di 10 anni non specialistica, ad esempio in cucina senza magari ruoli di spessore, molte volte magari inventati. L’esperienza semplice nel settore della ristorazione non è un buon lasciapassare: anche in quei casi bisogna dimostrare di essere degli chef di livello.
Questa è l’attuale suddivisione dei Visti Lavorativi

  • Professor (Examples: university professor, assistant professor, assistant, etc.)
  • Artist (Examples: composers, songwriters, artists, sculptors, craftspeople, photographers, etc.)
  • Religious activities (Examples: religious people such as monks, bishops, missionaries, etc.)
  • Journalist (Examples: newspaper journalists, magazine journalists, editors, news cameramen, announcers, etc.)
  • Business manager (Examples: company presidents, directors, etc.)
  • Legal/Accounting services (Examples: attorneys, judicial scriveners, public accountants, tax accountants, etc. certified in Japan)
  • Medical services (Examples: physicians, dentists, pharmacists, nurses, etc. certified in Japan)
  • Researcher (Examples: researchers, investigators, etc. at research institutes, etc.)
  • Instructor (Examples: teachers, etc. at elementary schools, intermediate schools and high schools)
  • Engineer/Specialist in humanities/International services (Examples: scientific engineers, IT engineers, foreign language teachers, interpreters, copywriters, designers, etc.)
  • Intra-company transferee (Examples: people transferred to the Japanese branch (head office of the same company, etc.)
  • Nursing care (Example: certified care worker)
  • Entertainer (Examples: musicians, actors, singers, dancers, sportspeople, models, etc.)
  • Skilled labor (Examples: chefs specializing in the food of a foreign country, animal trainers, pilots, sports trainers, sommeliers, etc.)
  • Specified skilled worker (Work-ready foreign nationals who possess certain expertise and skills in certain industrial fields.)
  • Technical intern training (Examples: Technical intern)

Student Visa

Il visto studentesco: per averlo “basta” pagare e frequentare le lezioni, e non vale solo per le scuole di lingua ma anche università di 4 anni e scuole professionali di 2. Durante il periodo in cui si ha questo permesso non si può chiaramente lavorare full time (se non frequenti le lezioni ti levano visto in un attimo), ma massimo 28 ore a settimana. L’iter più standard è comunque da visto studentesco a visto lavorativo.

Family Visa

Tra tutti c’è il visto matrimoniale, ossia semplicemente quello che ricevi sposandoti con un cittadino giapponese. Con questo visto puoi fare tutto, non hai limiti fino a che resti sposato. Però, ovviamente, devi aver trovato qualcuno con cui condividere la tua vita.

Ancora non definito il WORKING HOLIDAY VISA per gli italiani

Alcuni paesi hanno la possibilità di ricevere un visto di 6 mesi rinnovabile con cui possono venire in Giappone come turisti e magari provare ad iniziare a crearsi un futuro con lavoro senza bisogno di eccessiva difficoltà. Purtroppo con l’Italia, nonostante l’accordo con i requisiti sia stato stabilito nel Maggio 2022, non è ancora entrato in vigore.

Altri visti

Gli altri visti sono quelli per le Cultural Activities (il caso più comune è per chi ha seria esperienza con le arti marziali), come Volontario e via dicendo. Sono secondari e nella maggior parte dei casi già lo sapresti se potessi riceverne uno.

Se hai il visto già non ti serve più questo articolo

Se hai vissuto in Giappone per un po’ ed hai trovato il VISTO che ti permetterà (o ti sta permettendo) di continuare a vivere allora sarai già arrivato ad un punto tale di conoscenza sufficiente da poter costruire da solo il tuo futuro qui.