Assolutamente la geisha non è accostabile ad una prostituta.

Le geisha si dedicano allo studio della cultura omotenashi, delle arti quali il canto, il ballo tradizionale, l’uso di strumenti musicali.
Il loro lavoro è quello di intrattenere il cliente, singolo od in gruppo, durante una cena, con la propria compagnia.
Anche la bellezza sicuramente è molto importante per una geisha, come a sua volta il trucco e il modo di vestirsi e di muoversi. Il rapporto sessuale però non ha nulla a che vedere con il servizio offerto.

Questa confusione è nata probabilmente a causa dell’aspetto simile a quello delle Oiran, che invece erano delle prostitute di alto rango (e anche di un livello molto più alto per la società rispetto alle Geisha). Questo non vuol dire che le Oiran non fossero capaci di intrattenere il cliente in altri modi.

La frase: “La Geisha vende l’arte, l’Oiran vende il corpo” fa comunque capire la differenza.

Anche le prostitute giapponesi normali (non d’elite come le Oiran) del passato vestivano in un modo e con un trucco che, se visto da noi occidentali, poteva sembrare molto simile a quello delle geisha.
Si dice che inoltre erano loro stesse a spacciarsi per geisha con gli americani dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale per attirare i clienti e apparire di un livello superiore.

prostituzione nell'harimise, vetrine
Prostitute giapponesi della prima metà del Novecento.